martedì 10 aprile 2012

ANTONIO GIAROLA RISPONDE ALLE CRITICHE


Venerdì 6 aprile ho pubblicato sul blog "The family", contenente ampi stralci della stampa sulla trasferta a San Pietroburgo e il mio commento. Ora giunge -e questo mi fa piacere- il commento di Antonio Giarola, il regista dello spettacolo rappresentato all'Ermitage:

"Assodato che almeno ammetti l'utilità di promuovere Antonio Salieri all'Estero, come regista dello spettacolo e di tutta l'iniziativa nata da un'idea della delegata alla cultura Ester Bonfante, desidero precisare alcuni punti. Tu dici che questa operazione non è giustificabile da nessun punto di vista, né artistico né culturale, né morale e sinceramente mi domando come l'acredine politica possa deformare la realtà al punto da farti fare affermazioni fuori dal mondo. Il discorso sarebbe lungo e ne possiamo parlare quanto vuoi; rimane il fatto che l'Istituto italiano di cultura non solo ha lodato l'iniziativa ma ha pubblicato una pagina intera in merito all'evento sul suo giornale (alla faccia del fatto che non avrebbe dovuto saperne niente). Il console italiano a San Pietroburgo era in prima fila con il direttore dell'Istituto per i Commercio Estero e varie autorità locali ed ha tributato allo spettacolo una lunga standing ovation assieme a tutto il pubblico presente. Un successo per lo spettacolo ma soprattutto per la musica di Salieri che - ha detto il Console - non immaginava così bella. Solo chi è in malafede può asserire che la sponsorizzazione di Cariverona sarebbe potuta servire per un altro utilizzo poiché Cariverona ha semplicemente sposato il progetto di dare a Salieri una vetrina internazionale e così è stato. Chiunque può provare a digitare le parole Salieri + Ermitage su un motore di ricerca per trovare decine di articoli in merito all'evento che alla faccia dei detrattori, resterà nella storia di Salieri e di Legnago. 10.000 Euro investititi dal Comune di Legnago sono certamente un'inezia visto il risultato, rispetto ad altre iniziative prese in passato; e corrispondono a quasi un decimo di quanto speso ad esempio dalla precedente Amministrazione per invitare Muti per la riapertura del Teatro Salieri (o quelli non erano soldi dei cittadini?) L'unico problema vero è che mi chiamo Giarola, e questo a prescindere dalle mie capacità e da qualunque cosa bella o brutta io possa fare per la mia città. E' una storia vecchia ma è proprio vero che nessuno è profeta in casa propria e vedrò ti togliere il disturbo al più presto. Ma il sindaco, per quanto possa dare fastidio all'opposizione ha visto giusto; la storia gli darà ragione ed ha tutta la mia stima per averci creduto, nonostante tutto. Antonio Giarola
09 aprile 2012 09:53"
Commento 
Ripeto, per l'ennesima volta, a scanso di equivoci: io non metto in discussione  la positività dell'idea di diffondere la cultura salieriana in Italia e nel mondo, ma il modo con cui il Comune di Legnago ha organizzato e gestito l'evento.
 E ciò senza alcuna acredine politica da parte mia.
 In particolare va tenuto presente  che Ester Bonfante, delegata alla Cultura del Comune di Legnago, dalla quale -tu dici- "è nata l'dea dell'iniziativa",   è la moglie di tuo fratello Luciano, che,  a sua volta, è il Presidente dei Revisori dei Conti del Comune di Legnago (che deve controllare la regolarità delle spese del Comune), Comune che ha sponsorizzato direttamente l'evento (tu dici con 10 mila euro e non 5mila come era emerso dalla stampa locale e dal mio post precedente). 
Una commistione tra denaro pubblico e interessi personali (si veda anche il pagamento della pubblicità a Publidea Press) che non può in alcun modo essere accettabile e che non c'è assolutamente stata quando Muti è venuto a Legnago in occasione del Festival Salieriano.  Per quanto concerne poi l'eco dell'evento, riguardo al quale tu affermi:" Chiunque può provare a digitare le parole Salieri + Ermitage su un motore di ricerca per trovare decine di articoli in merito all'evento", sono tutti articoli che precedono l'evento stesso  e non commenti successivi alla rappresentazione. Si veda la 1^ pagina che appare digitando su Google: Salieri Ermitage.  

1 commento:

Rosa Noci ha detto...

A dire il vero, il fatto che, digitando le parole Salieri- Ermitage, appaiano decine di articoli non è necessariamente prova dell'apoteosi allo spettacolo dai signori della Lega raccontata né dell'insuperabile successo conseguito.
La frase poi che descrive l'evento come un episodio che "resterà nella storia di Salieri e di Legnago" mi pare prova di un tantino di superbia e autoincensazione del signor Giarola. Dico questo senza voler nulla togliere allo spettacolo cui non ho avuto la fortuna di poter assistere! Un pochino più di umiltà, comunque, non farebbe male, a mio modo di vedere.ythic esiduc

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