lunedì 27 settembre 2010

UN FIUME CHE VIVE

Un bellissimo percorso pedonale nella golena dell'Adige tra Legnago e Villa Bartolomea.
Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di percorrere, con la mia nipotina, il nuovo percorso di un chilometro e quattrocento metri nella golena lungo l'argine dell'Adige tra il ponte ferroviario e l'inizio dell'area a Giardino delle Erbe officinali gestito dall'Associazione "La Verbena". Un tratto soltanto, quindi, della complessiva sistemazione dell'area golenale di Legnago tra il ponte Limoni e Villa Bartolomea. E' stata una piacevole sorpresa positiva: il Parco realizzato presenta degli scorci naturalistici bellissimi. Il sentiero è coperto, per uno spessore di parecchi centimetri,  di pezzettini di legno ottenuti dalla frantumazione di alberi morti; ti sembra di camminare su un tappeto di velluto, una sensazione estremamente piacevole. Ogni tanto, sul lato del fiume, una staccionata con apposite finestrelle a diverse altezze (adatte ad adulti e bambini), consente di osservare, senza arrecare disturbo, gli uccelli: numerosi tabelloni colorati descrivono, in italiano e in inglese (i nomi di piante ed animali anche in tedesco) le piante e gli animali presenti nella zona e le principali caratteristiche dell'habitat. Sono poi state messe a dimora numerose piante, soprattuttto sul lato ovest, in modo che non si presentino "buchi". Durante il percorso abbiamo incontrato alcuni operatori volontari dell'"Associazione La Verbena" che stavano tenendo pulito tutto il percorso. Un'attività veramente preziosa. Verso il ponte della ferrovia, poi, alcune piante morte sono state trasformate in sculture dai colori sgargianti. Per la realizzazione di questo percorso vanno ringraziati tutti coloro che hanno collaborato e collaborano alla progettazione, alla realizzazione ed alla manutenzione, dall'allora assessore all'ambiente dott. Alessandro Pozzani, il Genio Civile ed il Consorzio Valli Grandi, dai quali è partita l'idea e la progettazione, alla passata ed all'attuale amministrazione comunale, alla Regione Veneto, che, attraverso i fondi della Comunità Europea ha finanziato il larga parte la realizzazione, all'Associazione "La Verbena". Una sinergia che è un esempio positivo di buona amministrazione pubblica.
Dopo essere uscito dal percoso (a nord, vicino al ponte ferroviario), ho visto che un'auto entrava proprio nel sentiero naturalistico pedonale. Sembra impossibile, ma ci sono evidentemente persone che se ne fregano del bene comune e che non hanno rispetto né per gli altri né, in fondo, per se stessi. Per questo, purtroppo, è necessario che all'inizio ed alla fine di questi percorsi sia fisicamente impedito l'accesso alle auto, o con sbarre o con costacoli inamovibili. 
Questo  parco "Fiume che vive" è un'altra opera pubblica che avvicina gli abitanti del Basso Veronese al proprio fiume più importante ed alla natura, assieme alla passerella pedonale, agli ascensori che collegano Legnago con Porto ed all'asfaltatura della ciclabile sull'Adige (per ora) da Roverchiara a Castagnaro. Il Parco può e deve anche diventare una risorsa per tutti i nostri ragazzi e giovani.  Spero che tutte le classi, dalle materne alle superiori, abbiano la possibilità di fare visite guidate a questa meravigliosa realizzazione.

domenica 26 settembre 2010

SOARDI (LEGA NORD) NON SI DIMETTE DA SINDACO

I fatti (da l'Arena del 24 settembre 2010)
" Ieri sera il sindaco Gianluigi Soardi ha rotto il silenzio e si è presentato in Consiglio comunale, presiedendo la seduta e confermando l'intenzione di non dimettersi dalla carica amministrativa che ricopre a Sommacampagna. Dopo l'apertura dell'inchiesta per peculato in Atv, per la quale ha rassegnato le dimissioni da presidente, il primo cittadino, militante nel Carroccio, si era autosospeso dal partito e aveva annunciato di astenersi temporaneamente dall'attività amministrativa di Sommacampagna... Il Prefetto Perla Stancari, interpellata dalla minoranza, ha affermato che l'astensione per i motivi addotti da Soardi non è prevista dalla legge che regola gli Enti locali...
"Per quanto riguarda l'inchiesta mi difenderò", ha spiegato Soardi, "ma la mia posizione è estranea a Sommacampagna, pertanto ho l'obbligo di onorare il mandato e continuare ad amministrare...Avrò più tempo a disposizione da dedicare al paese..."
Commento
1. La persona accusata di peculato si dimette da presidente dell'Atv. Giustamente. La stessa persona non vuole dimettersi da Sindaco perché "la mia posizione è estranea a Sommacampagna". Curioso il Sindaco Soardi: ma non si chiamava Soardi anche il Presidente Atv? O è un'altra persona? O ci può essere uno sdoppiamento di personalità che fa pesare in modo diverso le responsabilità?
Ma la risposta, comica e tragica allo stesso tempo, viene dallo stesso Soardi: così "avrò più tempo da dedicare al paese". Una persona che afferma queste cose si è già squalificata  da sola.
2. La Lega Nord, partito al quale appartiene Soardi, non è intervenuta per far dimettere il sindaco, accusato di peculato. Ha tenuto, cioè, un comportamento uguale a quello di tanti altri partiti che "coprono" chi viene indagato dalla magistratura.
3. Alla consigliera di minoranza Graziella Manzato il Sindaco, nella stessa seduta, non ha concesso di parlare. Al di là dei cavilli per giustificare tale scelta, questo comportamento del Sindaco, da solo, squalifica ulteriormente, senza appello, la sua posizione.

AEROPORTO VANGADIZZA

I "meriti " dell'asfaltatura della strada di via Boara
Il fatto (dal blog di Paolo Longhi, assessore ai LL.PP.)
"Un sogno coltivato per quasi trent’anni ed ora diventato realtà. Dopo una serie infinita di richieste e tratti di selciato sistemati anche a spese dell’associazione Volo Legnago, via Boara - la strada che in località Rosta di Vangadizza porta all’aeroporto - è stata finalmente completamente asfaltata con un intervento messo a punto dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici. La notizia, arrivata proprio in coincidenza dell’annuale «Festa dell’aeroporto» organizzata dall’associazione, farà felici sia il centinaio di soci e simpatizzanti del piccolo aeroporto ma anche le tante persone che ogni anno, a metà settembre, raggiungono la pista di volo per ammirare le acrobazie dei velivoli o per provare in prima persona l’emozione di volare."
Commento
Leggendo l'articolo sopra riportato o ascoltando l'intervento di domenica18 settembre all'aeroporto dell'assessore ai Lavori pubblici Paolo Longhi, il lettore o ascoltatore è indotto a pensare che, finalmente, dopo tanti anni, la strada è stata asfaltata per merito dell'attuale assessorato ai LL.PP.
In realtà le cose sono andate un po' diversamente: l'intervento per l'asfaltatura di via Boara era stato deliberato e finanziato per intero dalla passata amministrazione. I lavori di asfaltatura, per motivi di tempo,  sono stati realizzati poi (con quei soldi) dall'attuale amministrazione, ma non del tutto, perché una parte dei soldi già stanziati sono stati utilizzati per altri lavori stradali. L'asfaltatura è arrivata, così, fino al ponte prima dell'aeroporto. Ora, con un secondo intervento, l'assessorato ai Lavori pubblici ha asfaltato l'ultimo tratto dal ponte all'aeroporto, che avrebbe dovuto aver asfaltato già lo scorso anno, perché, ripeto, i soldi erano già stati stanziati dalla passata amministrazione ed erano stati dirottati dall'attuale.
Certo, la cosa importante è che i lavori siano stati fatti.
Però, che brutto vezzo attribuirsi meriti che non si hanno!

venerdì 3 settembre 2010

AGGRESSIONE A QUATTRO VOLONTARI DE "LA VERBENA DELL'ADIGE"

Ragazzini di Legnago e di paesi limitrofi hanno colpito i quattro volontari e poi sono fuggiti. I carabinieri hanno individuato il branco.

I fatti (da l'Arena del 1 settembre 2010)
"Tutto è nato da un sopralluogo dei volontari  de "La Verbena" sul sentiero golenale... Sabato, con il presidente Antoniazzi, c'erano due volontari e una persona che proveniva da un progetto di inserimento del centro diurno "Il Tulipano" dell'Ulss 21. I quattro dovevano ripulire e decespugliare il sentiero golenale... Quando sono arrivati  al punto sosta dove vi sono un tavolo di legno, due panchine e un cestino - arredi praticamente nuovi - hanno notato che il contenitore per le immondizie era sfasciato. La mattina era integro e così Antoniazzi ha chiesto ragione al gruppo di ragazzi lì presenti delle condizioni del cestino. Costoro hanno detto che non erano responsabili della rottura del contenitore. Ma alle successive domande di Antoniazzi, uno di loro si è fatto sotto con piglio minaccioso. Un altro ragazzino, intanto, sferrava un pugno in faccia al responsabile dell'associazione. Gli altri tre volontari, a quel punto sono accorsi, ma per tutta risposta hanno ricevuto delle legnate: alcuni giovani, infatti, avevano già brandito delle stecche del cesto rotto e con quelle hanno picchiato gli uomini." Poi i ragazzi sono fuggiti in varie direzioni. I carabinieri hanno già individuato i componenti del branco, che sarebbe composto da minorenni.

Commento
I fatti accaduti sono di notevole gravità. Così come sono stati descritti, potrebbero comportare per i ragazzi l'accusa per i reati di  danneggiamenti aggravati, rissa e lesioni aggravate. 
Perchè dei  ragazzi  arrivano ad azioni come questa? 
 
    Per tutti i ragazzi la preadolescenza e l' adolescenza sono periodi di crisi, difficili. Essi infatti sono alla ricerca di una propria identità; hanno bisogno di capire chi sono e quale sarà il loro ruolo nella società. I genitori, punto di riferimento fondamentale fino ad allora, sembrano perdere importanza a vantaggio del gruppo di coetanei. L'adolescente vuole sperimentare quali possono essere le sue possibilità, i limiti della propria libertà, delle proprie azioni, i valori da assumere nella propria vita. Da qui nascono contrasti con gli adulti e con i genitori, che spesso si trovano in difficoltà come educatori. Se i genitori e gli educatori, pur con tutte le evidenti difficoltà, riescono a mantenere aperto il dialogo ed a valorizzare le doti positive del ragazzo, aiutandolo a capire qual è il bene  e qual è il male, quali sono i limiti accettabili delle proprie azioni, qual è il suo ruolo nella sicietà, alla fine di questo burrascoso periodo l'adolescente avrà autostima ed assumerà atteggiamenti positivi nel rapporto con se stesso e con gli altri.
Se invece gli adulti non si occupano dei figli e non tengono aperto il dialogo, oppure non lo aiutano a formarsi una coscienza morale, lasciandogli fare quello che vuole o fornendogli esempi contraddittori,  i risultati possono essere disastrosi, sfociando in gesti anche violenti. E il gruppo, che, se impostato bene, in questa età ha una funzione essenziale e positiva, può diventare un ulteriore fattore di antisocialità, dove si sfoga la volontà di dimostrare a qualsiasi costo e senza limite quanto si "vale", come nell'episodio sull'argine dell'Adige.
Bene ha fatto, quindi, a mio giudizio, Maurizio Antoniazzi, presidente dell'Associazione "La Verbena" a dichiarare:"Siamo pronti a perdonarli, a patto che ci chiedano scusa e che, per cinque sabati di flila, vengano a lavorare sull'argine dell'Adige. Se così non sarà, la querela contro di loro, purtroppo, farà il suo corso."     Quindi, netta condanna dell' accaduto, ma possibilità che l'episodio negativo si trasformi in una presa di coscienza attraverso l'impegno positivo nel lavoro. Ovviamente, perché questo "piano" funzioni,  è necessario il coinvolgimento positive delle famiglie, che dovrebbero agire nella stessa direzione, facendo capire l'errore ai figli e giudicando positivamente l'attività sociale richiesta.                     Cosa non certo scontata.           


giovedì 2 settembre 2010

Deborah Serracchiani a Legnago

Ricevo e volentieri pubblico:

VENERDI’ 10 e SABATO 11  SETTEMBRE, FESTA DEMOCRATICA
A LEGNAGO, Corte Samuele Legnago (Vr),
a 300 metri dall’uscita “Legnago Nord” della Superstrada 434

Ore 18.00: Inaugurazione Prima Festa Circolo PD di Legnago
Ore 18.30 “ Facciamo Rete” - Aperitivo a cura di Generazione Democratica
Ore 19.00 Incontro- Dibattito: Debora Serracchiani
Ore 21.30 Concerto House of All Country music

SABATO 11 SETTEMBRE
Ore 18.00 “Ripartiamo dai Circoli” - Aperitivo a cura del Circolo PD di Legnago
Ore 19.00 Incontro-Dibattito:
“Le ricadute economiche e sociali della manovra Tremonti”, Gianni dal Moro, Deputato;
Franco Bonfante, Vicepresidente Cons. Regionale
Ore 21.30 Concerto Carpaneas Band Musica Anni 60/70 e Liscio
Ore 22.00 Lotteria Democratica con ricchi Premi
Durante tutta la festa stand gastronomico con pizza e cucina a cura del Ristorante Corte Samuele.

VERONA: I DISEGNI MIEI E DI MARISA LONARDI RELATIVI A VERONA

 Disegni di Luigi Bologna e Marisa Lonardi Piazza delle Erbe Lungadige (che non c'è più) Piazza delle Erbe  Lavori sull'Adige nei pr...