martedì 1 novembre 2011

Terra Santa 19: ABU GOSH (HEMMAUS)

Foto: Luigi Bologna, ottobre 2011

                                                                        Abu Gosh




                        Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati





   Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati






  Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati





Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati





Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati





Abu Gosh (Hemmaus): Giardino davanti al Monatero ed alla Chiesa dei Crociati



                                                     Abu Gosh: Chiesa dei Crociati






                                              Abu Gosh (Hemmaus): Chiesa dei Crociati: interno 











                                       Abu Gosh (Hemmaus):  Chiesa dei Crociati: interno: affresco




                                                Abu Gosh (Hemmaus): Chiesa dei Crociati: affresco







Abu Gosg (Emmaus): Chiesa dei Crociati: interno

Terra Santa 10: MONTE TABOR

Foto: Luigi Bologna


                                             Monte Tabor: Basilica francescana della Trasfigurazione

 Il Monte Tebor è di una straordinaria bellezza.
Bisogna percorrere una strada tortuosa con  16 tornanti per raggiungere la sua vetta tondeggiante che domina la valle di Jezreel, con il suo mosaico multicolore di campi coltivati.



                                                        Monte Tabor: la valle di Jezreel

Il Monte Tabor è il luogo in cui avvenne la Trasfigurazione (Matteo, 17, 1-9; Marco 9, 2-8; Luca 9, 28-36). Qui, secondo i Vangeli, Gesù fu visto da alcuni discepoli parlare con i profeti Mosè ed Elia, mentre una voce dal Cielo proclamava: 'Questi è il Figlio mio, l'Eletto' (Luca, 9, 35).




                                                           Monte Tebor: la valle di Jezreel

Sulla sommità del Monte Tabor sorgono due grandi Chiese, una francescana e una greco-ortodossa, a poca distanza l'una dall'altra, che commemorano l'evento.






       Monte Tabor: Basilica della Trasfigurazione. Sulla sx: le rovine della antica chiesa bizantina

Con ogni probabilità, sul Monte Tabor esisteva già una chiesa bizantina nel 1099, quando i Crociati insediarono sul monte alcuni monaci benedettini.
Nel 1113 la comunità monastica venne sterminata nel corso di un attacco turco e gli edifici in cui vivevano furono distrutti.



                                                                           Monte Tabor: giardini

In seguito i musulmani eressero sul monte una fortezza e, dal momento che essa sorgeva sul luogo della Trasfigurazione, venne indetta la V Crociata per espugnarla.





                                                                        Monte Tabor: giardini

Nel 1217 l'assedio dei Crociati no ebbe un esito positivo, ma i musulmani decisero comunque di smantellare la fortezza, perché si resero conto che la sua presenza avrebbe scatenato nuovi e più aspri attacchi.






                                                                        Monte Tabor: giardini






                                                                            Monte Tabor: giardini


                              




   Monte Tabor: la basilica francescana della Trasfigurazione




                                            Monte Tabor: Basilica della Trasfigurazione, costruita del 1924: interno






                                            Monte Tabor: Basilica della Trasfigurazione: vetrata interna







                                                 Monte Tabor: Basilica della Trasfigurazione: interno






                                         Monte  Tabor: Basilica della Trasfigurazione: interno

Sulla destra della piazza, davanti alla Basilica, si trovano il monastero e l'ospizio francescani, mentre sulla sinistra si possono scorgerele rovine del monastero bizantino.






                                                  Monte Tabor: sede della Comunità Mondo X

Terra Santa 18: HEBRON

Foto: Luigi Bologna

Hebron: questa foto dà subito l'idea di una città un tempo bellissima, ma oggi in preda ad un degrado dovuto a cause storico-politiche che ne fanno una città martoriata




Ad Hebron, città palestinese ci sono cinque insediamenti ebraici nel centro della città vecchia e altri, più consistenti, nella periferia, difesi da numerosi militari israeliani.





                                                                           Hebron





                                                                                 Hebron





                                                     Hebron: la rete sopra la via del suq










                                                          Hebron: il suq deserto










                                                             Hebron: il suq con la rete sopra










                                                             Hebron












                                                       Hebron: la zona, deserta, del suq












                                                                             Hebron












        Hebron: dopo il posto di blocco israeliano, si passa della zona dell'insediamento ebraico, dove di trovano le Tombe dei Patriarchi






                                               Hebron, zona sotto controllo militare ebraico







                                                            Hebron: la tomba di Abramo






                                                                            Hebron






                                            Hebron: zona centrale sotto controllo militare israeliano







                                         Hebron: zona sotto controllo militare israeliano






                                            Hebron: zona sotto controllo militare israeliano



 





 

Terra Santa 9: CAFARNAO

Foto: Luigi Bologna



                                                                          Cafarnao: Statua di San Pietro

Il racconto dei Vangeli presenta Cafarnao come il luogo di residenza di Gesù durante il periodo più significativo della sua predicazione in Galilea (Matteo 4,12-17, 9, 1; Marco 2,1).






           Cafarnao: Resti archeologici della Casa di San Pietro; sullo sfondo: la nuova Basilica di San Pietro

A Cafarnao Gesù ha predicato nella sinagoga (Marco 1,21), curato diversi malati, tra cui la suocera di Pietro (Marco I, 29-31), il lebbroso (Luca 54, 12-16) e il servo del centurione (Luca 7, 1-10), e chiamato a sé i primi apostoli: i fratelli Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, che erano pescatori locali e Matteo, esattore delle tasse.





Cafarnao: resti archeologici della Casa di San Pietro. La Nuova Basilica è stata costuita su pilastri sopra la Casa di san Pietro. Secondo me, un bell'intervento architettonico


Nel II secolo a Cafarnao c'era una forte presenza cristiana, favorita da un clima di  tolleranza tra fedi ebrea e cristiana. Dopo la conquista araba, intorno al '700,  Cafarnao fu distrutta e mai più abitata.





                                                          Cafarnao: Resti archeologici della Casa di San Pietro

Nel 1894 i francescani acquistarono il sito dove si diceva ci fosse stata la casa di Pietro e iniziarono a restaurare l'antica sinagoga e la chiesa.






Cafarnao: pavimento in mosaico





                                            Cafarnao: resti archeologici della Casa di San Pietro






                                     Cafarnao: Resti archeologici della Casa di San Pietro





                                                   Cafarnao: interno della Chiesa di San Pietro





Cafarnao: la Sinagoga
Sebbene la data precisa della sua costruzione non sia nota, gli archeologi concordano sul fatto che questo edificio risalga ad almeno un secolo dopo la crocifissione di Gesù.







                                                                               Cafarnao: la Sinagoga

La sinagoga visibile oggi è costituita da una sala principale per la preghiera e da un edificio adiacente. 
L'ingresso di quest'ultimo presenta un'architrave con elaborati intagli che raffigurano un'aquila e una palma. 





                                                         Cafarnao: resti della Sinagoga
Tra le altre sculture rimaste: la stella di David, una palma (un tempo simbolo di Israele), una menorah, l'Arca dell'Alleanza






                                            Cafarnao: resti della Sinagoga: l'Arca dell'Alleanza





 
Cafarnao: resti archeologici della Sinagoga

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